Più cultura finanziaria, più crescita per tutti
L’Italia è un Paese ricco che investe male il proprio denaro: miliardi di euro restano bloccati sui conti correnti, erosi dall'inflazione, per mancanza di cultura finanziaria.
Muovere questo capitale non serve solo a proteggere i risparmi e a garantire una pensione serena, ma significa dare ossigeno alle imprese e far ripartire la crescita reale del Paese.
COS’È ACCADUTO SUI MERCATI?
Settimana di correzione per i mercati finanziari, appesantiti dalle tensioni geopolitiche e dai dubbi sulla sostenibilità degli investimenti nell'intelligenza artificiale. Mentre l'azionario ha risentito del ritorno dell'avversione al rischio, il mercato obbligazionario ha mostrato un andamento divergente tra Stati Uniti ed Europa, riflettendo prospettive inflazionistiche differenti.
AFFITTI BREVI: IL MATTONE CHE PROMETTE RENDITE IN CAMBIO DI LAVORO
Comprare una casa, metterla su Airbnb e vivere di rendita? Sembra semplice. Tra tasse, spese, burocrazia e ore di lavoro, però, il rendimento è molto diverso da quello che molti immaginano. E il confronto con un investimento nei mercati finanziari è meno scontato di quanto sembri.
COS’È ACCADUTO SUI MERCATI?
I mercati archiviano un'altra settimana positiva, sostenuti dalla solidità dell'economia e dal rallentamento dell'inflazione europea. La tecnologia continua a essere il principale motore di Wall Street, mentre in Europa i listini aggiornano nuovi massimi. Sul fronte obbligazionario, invece, i rendimenti tornano a salire per effetto delle aspettative di banche centrali ancora prudenti.
IL PETROLIO È TORNATO DOV’ERA. I MERCATI NO.
Il petrolio è tornato quasi allo stesso prezzo di prima della crisi. Ma se il greggio non è cambiato, perché dollaro, oro, bond e Borse si comportano in modo così diverso? Dietro questa apparente normalità si nasconde una delle lezioni più interessanti che i mercati ci stanno offrendo.
COS’È ACCADUTO SUI MERCATI?
I mercati archiviano un'altra settimana positiva, sostenuti dalla solidità dell'economia e dal rallentamento dell'inflazione europea. La tecnologia continua a essere il principale motore di Wall Street, mentre in Europa i listini aggiornano nuovi massimi. Sul fronte obbligazionario, invece, i rendimenti tornano a salire per effetto delle aspettative di banche centrali ancora prudenti.