COS’È ACCADUTO SUI MERCATI?

MERCATO AZIONARIO

La settimana è stata dominata dagli sviluppi del conflitto in Medio Oriente, che ha visto un’alternanza tra tensioni militari e aperture diplomatiche. Il ruolo di Donald Trump resta centrale: tra minacce e negoziati, si è arrivati a una tregua temporanea di due settimane tra USA e Iran, con colloqui in programma nei prossimi giorni.

Il mercato ha reagito positivamente, interpretando l’accordo come un allontanamento degli scenari più estremi. Le borse hanno quindi proseguito il recupero già avviato, sostenute anche dal calo del prezzo del petrolio e dal miglioramento delle condizioni finanziarie. Negli Stati Uniti, l’S&P 500 si è riportato non lontano dai massimi annuali dopo aver segnato un drawdown contenuto, mentre il Nasdaq ha mostrato un rimbalzo più deciso grazie al recupero dei titoli tecnologici.

Positivo anche il quadro globale, con Europa e Giappone in rialzo e buone performance tra gli emergenti. Resta ora il focus su trimestrali e dati macro, con stime sugli utili ancora molto ottimistiche.

MERCATO OBBLIGAZIONARIO

Prosegue la fase di distensione sui mercati obbligazionari, con un recupero dei prezzi e una discesa dei rendimenti dopo le tensioni di marzo. Il miglioramento del contesto geopolitico ha ridotto le pressioni inflattive attese, favorendo soprattutto la parte breve delle curve.

Negli Stati Uniti, il Treasury decennale si è stabilizzato intorno al 4,30%, allontanandosi dai picchi recenti, mentre in Europa i BTP hanno recuperato terreno più rapidamente rispetto al Bund, che resta sopra il 3%. Il mercato sembra ora meno pessimista sulla durata del conflitto e sulle sue implicazioni economiche.

Anche le aspettative sulle banche centrali si sono ridimensionate: per la Banca Centrale Europea si riducono le probabilità di rialzi imminenti, mentre la Federal Reserve è vista in una fase di attesa.

In miglioramento anche il comparto corporate, con una significativa compressione degli spread sia sull’investment grade sia sull’high yield, dopo gli allargamenti osservati nelle settimane precedenti.

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GUERRA, INFLAZIONE E MERCATI: COSA STA CAMBIANDO DAVVERO

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UN QUADRO COMPLESSO: MERCATI REALISTI O OTTIMISTI?