COS’È ACCADUTO SUI MERCATI?
MERCATO AZIONARIO
Dopo la correzione della settimana precedente, i mercati azionari hanno ritrovato slancio grazie al miglioramento del sentiment sul fronte geopolitico. Le prospettive di un accordo tra Stati Uniti e Iran, pur ancora prive di una firma definitiva, hanno favorito un ritorno della propensione al rischio e una riduzione della volatilità. Parallelamente, l’inflazione americana, pur su livelli elevati, non ha generato ulteriori sorprese negative, lasciando invariato lo scenario di una Fed prudente e orientata a mantenere tassi elevati più a lungo.
Il comparto tecnologico ha recuperato terreno, con i semiconduttori ancora al centro dell’attenzione degli investitori. L’esordio in Borsa di SpaceX e il ritorno degli acquisti sui titoli legati all’intelligenza artificiale hanno sostenuto il Nasdaq, mentre il Russell 2000 si è distinto per performance. Anche Europa e Asia hanno beneficiato del miglioramento del clima generale, chiudendo la settimana in territorio positivo.
MERCATO OBBLIGAZIONARIO
La prospettiva di una progressiva normalizzazione delle tensioni in Medio Oriente ha favorito un calo dei rendimenti obbligazionari sia negli Stati Uniti sia nell’Eurozona. Il Treasury decennale americano è tornato sotto la soglia del 4,50%, mentre Bund e BTP hanno registrato moderati recuperi, accompagnati da un ulteriore restringimento dello spread italiano.
Negli Stati Uniti il mercato continua a considerare la Fed orientata a mantenere una postura prudente e leggermente restrittiva, senza aspettative di interventi imminenti. In Europa, invece, la protagonista è stata la BCE, che ha alzato i tassi di 25 punti base portando il tasso sui depositi al 2,25%. La decisione riflette la persistenza delle pressioni inflazionistiche alimentate dal rincaro energetico, pur in presenza di una crescita economica ancora debole. Il calo dei rendimenti governativi ha favorito anche il comparto corporate, con risultati positivi sia per l’investment grade sia per l’high yield, mentre gli spread di credito rimangono complessivamente contenuti.